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reati reddito di cittadinanza

REATI REDDITO DI CITTADINANZA

Reddito di Cittadinanza

Con il decreto-legge n. 4 del 2019 è stato istituito, come noto, il cosiddetto Reddito di Cittadinanza.

Si tratta di una “misura fondamentale di politica attiva del lavoro a garanzia del diritto al lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, nonché diretta a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione e alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro”.

Anno 2021 – dati Osservatorio INPS sul Reddito e Pensione di Cittadinanza

Nuclei richiedenti Reddito di Cittadinanza in percentuale

Reati Reddito di Cittadinanza

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Componenti del Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è considerato livello essenziale delle prestazioni nei limiti delle risorse disponibili.

Il beneficio economico del Reddito di Cittadinanza, su base annua, si compone dei due seguenti elementi:

a) una componente ad integrazione del reddito familiare, fino alla soglia di euro 6.000 annui moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza di cui all’articolo 2, comma 4;

b) una componente, ad integrazione del reddito dei nuclei familiari residenti in abitazione in locazione, pari all’ammontare del canone annuo previsto nel contratto in locazione fino ad un massimo di euro 3.360 annui.

Anno 2021  –  dati Osservatorio INPS sul Reddito e Pensione di Cittadinanza

Nuclei percettori di almeno una mensilità di Reddito di Cittadinanza

Reati Reddito di Cittadinanza

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Reati in materia di Reddito di Cittadinanza

Il decreto-legge n. 4 del 2019 prevede altresì, all’articolo 7, le conseguenze penali nell’ipotesi di false od omesse dichiarazioni.

In particolare, il reato di cui all’articolo 7 stabilisce la pena della reclusione da due a sei anni per chiunque, al fine di ottenere indebitamente il beneficio di cui all’articolo 3, renda o utilizzi dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero ometta informazioni dovute.

È punito altresì con la reclusione da uno a tre anni l’omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio.

Anno 2021  –  dati Osservatorio INPS sul Reddito e Pensione di Cittadinanza

Nuclei percettori con almeno una revoca/decadenza

Reati Reddito di Cittadinanza

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Revoca del Reddito