reati codice della strada | avvocato penalista Andria

guida senza patente

REATI CODICE DELLA STRADA

guida senza patente | guida sotto l’influenza dell’alcool | guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti | fuga dopo l’incidente | omissione di assistenza | organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare | divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore | falsificazione, manomissione o alterazione di targhe | uso di targhe falsificate, manomesse o alterate | omicidio stradale | lesioni personali stradali gravi o gravissime

Guida senza patente

(art. 116 co. 15 C.d.S.)

Ai sensi del comma 15 dell’art. 116 del Codice della Strada, «chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica».

Anno 2014  –  dati ISTAT

Contravvenzioni elevate dalle Forze dell’Ordine per violazioni sulle norme di comportamento

Superamento dei limiti di velocità

0
dalla Polizia Stradale
0
dai Carabinieri
0
dalla Polizia Locale

Guida sotto l’influenza dell’alcool

(art. 186 C.d.S.)

L’art. 186, comma 2, del Codice della Strada punisce il reato di guida in stato di ebbrezza, ove il fatto non costituisca più grave reato:

  • con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 531 a € 2.125, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l);
  • con l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l);
  • con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l).

All’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida rispettivamente  da tre a sei mesi (lett. a),  da sei mesi ad un anno (lett. b) e da uno a due anni (lett. c). Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato.

Anno 2014  –  dati ISTAT

Contravvenzioni elevate dalle Forze dell’Ordine per violazioni sulle norme di comportamento

Guida in stato di ebbrezza alcolica

0
dalla Polizia Stradale
0
dai Carabinieri
0
dalla Polizia Locale

Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti

(art. 187 C.d.S.)

Oltre ad essere punita la guida in stato di ebbrezza, è altresì previsto dall’art. 187 del Codice della Strada il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.

Difatti, chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.

Ai sensi del comma 1-bis dell’art. 187 C.d.S., se il conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 1 sono raddoppiate.

Il comma 7 dell’art. 186 e il comma 8 dell’art. 187 C.d.S. prevedono altresì, salvo che il fatto costituisca più grave reato, «le pene di cui al comma 2, lettera c)» dell’art. 186 in caso di rifiuto dell’accertamento rispettivamente dello stato di ebbrezza e dello stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Anno 2014  –  dati ISTAT

Contravvenzioni elevate dalle Forze dell’Ordine per violazioni sulle norme di comportamento

Guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti

0
dalla Polizia Stradale
0
dai Carabinieri
0
dalla Polizia Locale

Comportamento in caso di incidente

(art. 189 C.d.S.)

L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subìto danno alla persona.

Fuga dopo l’incidente

Il comma 6 dell’art. 189 C.d.S. stabilisce che chiunque, nelle condizioni appena descritte, in caso di incidente con danno alle persone, non ottempera all’obbligo di fermarsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni. Nei casi di cui al comma 6 sono applicabili le misure previste dagli articoli 281, 282, 283 e 284 del codice di procedura penale, anche al di fuori dei limiti previsti dall’articolo 280 del medesimo codice, ed è possibile procedere all’arresto, ai sensi dell’articolo 381 del codice di procedura penale, anche al di fuori dei limiti di pena ivi previsti.

Omissione di assistenza

Il comma 7 dell’art. 189 C.d.S. punisce invece con la reclusione da un anno a tre anni chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all’obbligo di prestare l’assistenza occorrente alle persone ferite. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.

Anno 2014  –  dati